Hans Jonas in Italia

di
Rosangela Barcaro
(C.N.R., Genova)


La Rivista Ragion Pratica ha dedicato il fascicolo n. 15 dell'anno 2000 alla recezione in Italia del pensiero del filosofo Hans Jonas. Jonas è stato per lungo tempo noto agli specialisti per i suoi studi sullo gnosticismo; la pubblicazione del suo Das Prinzip Verantwortung (in lingua tedesca nel 1979, in traduzione italiana nel 1990) gli è valsa una conoscenza più diffusa; in Italia tuttavia Jonas resta poco conosciuto, tanto da non ricevere ancora oggi l'attenzione che egli meriterebbe.

Il fascicolo ospita alcuni contributi inediti di Jonas: Due lettere (una a Ernst Bloch, l'altra a Adolph Lowe), Sulla Sofferenza (la trascrizione di una conferenza tenuta nel settembre 1988 presso The Hastings Center - Institute for Society, Ethics and the Life Sciences New York), e Anima & corpo. Conversazione di Vittorio Hösle con Hans Jonas.

Le lettere e la trascrizione della conferenza sono il frutto di ricerche che hanno portato alla scoperta di tali inediti, conservati presso l'archivio dell'Università di Costanza, mentre Anima & corpo è una intervista, realizzata da Vittorio Hösle nell'ambito del programma televisivo “Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche”: l'intervista risale al 1990 ed era stata pubblicata in forma ridotta su “L'Unità”, il 19 aprile 1993. Il testo riprodotto in Ragion pratica è in versione integrale.

Ai testi inediti sono fatti seguire sei contributi di autori italiani dedicati all'analisi e all'approfondimento di alcuni temi del pensiero jonasiano: libertà (Emidio Spinelli), etica della responsabilità (Marco Bertozzi, Francesco Camera, Baldassare Pastore), bioetica (Adriano Pessina).

In particolare, il saggio di apertura di Emidio Spinelli fa da ponte fra i contributi su Jonas e i materiali in larga parte inediti di Jonas, premessi alla sezione monografica. Marco Bertozzi ricostruisce il pensiero di Jonas prendendo le mosse dall'analisi del fenomeno gnostico per giungere all'etica della responsabilità; Franco Camera mette a confronto il “principio responsabilità” con l'approccio kantiano e quello weberiano evidenziando il significato e i limiti del tentativo jonasiano di costruire un'etica per la civiltà tecnologica su un fondamento ontologico.

Baldassare Pastore riprende il tema della responsabilità da un altro punto di vista, cercando di mostrare il modo in cui essa si possa adattare alla tutela ambientale e presentando in conclusione alcune considerazioni che spostano l'accento dal piano etico a quello giuridico.

Adriano Pessina ci introduce all'aspetto bioetico del pensiero jonasiano, sottolineando che la comprensione delle questioni bioetiche affrontate da Jonas non può prescindere dall'esame della questione ontologica.

Il contributo di Paolo Becchi, Hans Jonas in Italia, chiude la raccolta: esso consente di valutare la recezione del pensiero di Jonas, attraverso una rassegna della produzione filosofica italiana recente. Becchi precisa che Jonas era noto nel nostro Paese, già negli anni Settanta, per gli studi sullo gnosticismo e per essere uno “studioso di storia delle religioni”: caratterizzazione questa alquanto riduttiva dell'attività jonasiana.

Fino al 1989 Jonas è venuto in contatto con il grande pubblico italiano, per lo più, attraverso la mediazione di temi di “teologia filosofica”. Le rare traduzioni di scritti su temi bioetici (come ad esempio Creazioni dell'uomo ospitata dalla rivista Il Mulino in un dossier del 1987 intitolato La bioetica: oltre l'uomo?) passarono pressoché inosservate.

Dal 1990, anno della traduzione in italiano di Das Prinzip Verantwortung (Il principio responsabilità. Un'etica per la civiltà tecnologica, Einaudi, Torino), l'opera di Jonas ha ricevuto maggiore attenzione, soprattutto da parte di filosofi della scienza, filosofi morali, studiosi di bioetica. Ciò ha aperto la strada alla traduzione di altre opere di Jonas, comparse per i tipi di Einaudi: Tecnica, medicina ed etica. Prassi del principio responsabilità, Torino 1997 (ristampa 1999); Organismo e libertà. Verso una biologia filosofica, Torino 1999; Sull'orlo dell'abisso. Conversazioni sul rapporto tra uomo e natura, Torino 2000.

L'intervento di Becchi è seguito da una Appendice Bibliografica, un quadro di sintesi degli scritti di Hans Jonas pubblicati in lingua italiana, dal 1973 ad oggi.







Top


[Home Page] [Bioetica & Bioetiche] [Che cos'è la Bioetica] [Spiritualità] [Scuola] [Libri & Libri] [Rassegna stampa] [Cos'è il Centro «W. Tobagi»] [Documenti] [Filosofia della Politica] [Massime & Citazioni] [Adesione al CC "W.Tobagi" Online]